27
set

La tecnica linguale mimetizza l’apparecchio

Molti adulti evitano di sottoporsi a trattamenti ortodontici perché temono il confronto con la propria immagine allo specchio, in caso la cura preveda il ricorso ad un apparecchio per denti.

Non riescono a togliersi dalla mente l’idea di una bocca che le applicazioni ed il filo metallico rendono troppo “scintillante”. Queste placchette (o brackets) in metallo, fino a poco tempo fa inevitabili, sono oggi possono essere sostituite dall’equivalente in ceramica o resina, che le mimetizza di più col dente.

Tuttavia per gli esteti più esigenti è stata inventata la tecnica linguale.
Essa consiste nell’applicazione di attacchi e archi metallici non sul lato esterno, ma su quello interno dei denti, rendendoli così assolutamente invisibili a qualsiasi osservatore. L’efficacia di questi apparecchi ortodontici “mimetici” è almeno pari a quella degli apparecchi tradizionali. A volte sono addirittura preferibili a questi ultimi, nei casi in cui il paziente soffra di morso coperto o disfunzioni craniomandibolari, o quando non si vogliono rischiare retrazioni delle gengive o danni allo smalto anteriore dei denti.

Ma questa tecnica ha un piccolo difetto: nelle prime settimane alcuni pazienti lamentano difficoltà a parlare o fastidiose irritazioni alla lingua. Tuttavia il ricorso alla tecnica linguale accompagnata ad una progettazione al computer dell’apparecchio, che viene adattato alla bocca, insieme ad un po’ di pazienza da parte del paziente, rendono questa soluzione la più efficace dal punto di vista estetico.

Quanti di voi conoscevano il significato di “tecnica linguale”? Ecco le simpatiche risposte raccolte per strada da Niccolò Torielli delle Iene,  “specialista del sorriso”.

leggi tutto... 1 Commento
14
set

Cosa fa un ortodontista per l’estetica dei tuoi denti

donna denti bianchiSecondo alcuni esperti, il sorriso inciderebbe per il 60% sull’aspetto del viso e sull’opinione che ci facciamo di una persona, dato che il nostro sguardo si concentrerebbe come prima cosa sulle tonalità più chiare del viso, ovvero sui denti.

Anche se non esiste un parametro universale per descrivere un bel sorriso ci sono delle regole che definiscono una bella bocca ed esulano dai canoni massmediatici e dai parametri biologici delle persone. Ed è tentando di seguirle che moltissime persone fanno di tutto per avere denti bianchi, splendenti e perfettamente allineati.

Un sorriso deve essere armonico e occupare uno spazio equilibrato all’interno del viso. La linea che passa tra i due incisivi centrali dovrebbe corrispondere a quella “immaginaria” che divide in due il viso. Inoltre gli incisivi superiori frontali seguirebbero la linea del labbro inferiore senza formare un sorriso “alla Dracula”. Il colore dei denti dovrebbe essere il più bianco possibile, accompagnato da una bella gengiva.

L’ortodontista può aiutarci a raggiungere questo risultato correggendo i disallineamenti dentali o riportando i rapporti inter-mascellari ad una corretta posizione, regalandoci risultati estetici soddisfacenti. Inoltre può aiutare i pazienti a sbiancare i denti grazie all’utilizzo di un gel che contiene perossido di carbonio in quantità superiore al 35%. Questa sostanza spalmata su tutto il dente viene illuminata dalla luce blu di una lampada che permette un rapido assorbimento del perossido di carbonio e una rottura dei legami delle molecole che formano il pigmento originario. Il trattamento non prevede controindicazioni né sulla durezza dello smalto né sulla sua struttura prismatica superficiale e sottosuperficiale.

leggi tutto... 0 Commenti
09
set

A cosa servono e perché sono importanti gli apparecchi di contenzione

Il giorno della rimozione del nostro apparecchio fisso probabilmente daremo una festa.
Ma l’euforia non deve farci passare di mente che, per mantenere il risultato, dobbiamo fare uno sforzo ulteriore e usare l’apparecchio di contenzione.
Niente paura: questo apparecchio permette semplicemente la stabilizzazione dei denti nelle nuove posizioni e combatte la loro tendenza a regredire alla situazione originaria, spinti da forze parodontali, occlusali, dei tessuti molli e della crescita dento-facciale.
Quindi questo dispositivo svolge un compito delicato ed importante, ed in un tempo generalmente breve: in 12 mesi questo apparecchio contrasta eventuali azioni delle fibre parodontali sopracrestali, interessate nei movimenti di derotazione dei denti e di avvicinamento, che rimangono deformate e in tensione per più di 7 mesi dopo la rimozione dell’apparecchio fisso da parte dell’ortodontista.
Esistono diversi tipi di apparecchi di contenzione: alcuni hanno la forma di mascherine in plastica trasparenti termostampate sui modelli delle arcate dentarie, altri sono composti da placche rimovibili o retainer. Infine, è possibile ricorrere all’applicazione sulla superficie linguale di incisivi e canini di un filo invisibile.
L’apparecchio di contenzione è quindi un’ottima soluzione per sfoggiare il nuovo sorriso tutti i giorni.

leggi tutto... 0 Commenti
03
set

Le regole da ricordare quando si comincia un trattamento ortodontico

cure ortodonzia famiglia1.    Scegliete un dentista specializzato in ortodonzia.
2.    Non pensate di essere troppo giovani o al contrario troppo maturi per sottoporvi ad un trattamento ortodontico.
3.    Chiedete spiegazioni in caso vi vengano proposte cure dalle tempistiche lunghe o con preventivi approssimativi.
4.    Non abbiate paura di sembrare vanitosi: chiedete all’ortodontista se è possibile ricorrere ad un apparecchio ortodontico poco visibile, funzionale ma non lesivo della vostra immagine.
5.    Durante la cura è importante la collaborazione tra paziente e ortodontista: rispettate gli appuntamenti programmati e siate costanti nel trattamento.
6.    È importante mantenere una perfetta igiene orale durante un trattamento ortodontico: scegliete cibi facili da masticare e che non si appiccichino ai denti.
7.    Se le vostre gengive si irritano, esistono gel lenitivi specifici: portate pazienza!
8.    In caso di rottura dell’apparecchio per denti non affidatevi al fai-da-te ma contattate il vostro ortodontista.
9.    Al termine del trattamento ortodontico, applicate l’apparecchio di contenzione per tutto il tempo che lo specialista riterrà opportuno. È questo ulteriore piccolo sacrificio che vi assicurerà una resa ottimale del vostro sorriso.
10.    Anche se i vostri denti sono dritti e sani, tornate ogni sei mesi dal vostro ortodontista per un controllo. E a salutare!

leggi tutto... 0 Commenti