02
gen

Espansore del palato, a che età?

Specialisti del SorrisoSappiamo di avere una malocclusione ed abbiamo intenzione di curarla al meglio:  basta solo pensare al trattamento più efficace, a seconda della fascia d’età in cui ci si trova, e pianificarlo con il proprio dentista. Ma come capire qual è il trattamento migliore?
Ci ha pensato Linda con questa domanda agli Specialisti del Sorriso.

Salve, vorrei sapere per quanto tempo si dovrebbe portare un espansore rapido del palato, e se conviene metterlo a 22 anni.

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19
dic

Una casa per i bambini “senza sorriso” a Milano

Segnaliamo dal sito di Repubblica un’iniziativa davvero interessante che parte dall’ospedale San Paolo di Milano, su iniziativa di Operation Smile Italia, onlus composta da volontari medici, infermieri ed operatori sanitari attiva in oltre 50 paesi del mondo, e che opera gratuitamente le malformazioni facciali correggibili dei bambini più poveri del mondo.

Apre la prima “Smile House” d’Italia voluta per salvare il sorriso dei bimbi: gli specialisti cureranno gratuitamente tutti i giorni pazienti con malformazioni maxillo-facciali, ed in particolare con labio-palatoschitosi (conosciuta meglio come “labbro leporino”) risolvendo così diversi tipi di malocclusione dentale e fornendo un adeguato supporto nella logopedia e nell’ortodonzia.

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14
dic

Malocclusione e otite si curano con l’apparecchio ortodontico?

L’otite è un problema piuttosto diffuso tra i bambini, e le cause si possono ricercare in diversi fattori tra cui, la conformazione della propria bocca, soprattutto quella del mascellare superiore.
Alcuni studiosi hanno evidenziato infatti una correlazione tra otite media e malocclusione, soprattutto nel caso dei bambini.

Un campione di bambini (età media 5 anni) divisi in due sottogruppi (occlusione regolare e presenza di morso crociato posteriore monolaterale) sono stati sottoposti a timpanogramma (l’esame che misura la reazione dell’orecchio medio al passaggio di un’onda sonora, risalendo così a utili informazioni sulla membrana timpanica e sugli elementi interni) ed i risultati del sottogruppo di bambini che presentavano la malocclusione hanno evidenziato come un timpanogramma irregolare fosse associato a una minore larghezza del palato, e ad altri parametri.

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16
nov

Malocclusione: sempre più adulti con l’apparecchio ortodontico

Fino a qualche anno fa il trattamento delle malocclusioni era un privilegio lasciato alle nuove generazioni, ai bambini. Erano pochi gli adulti che si sottoponevano alle cure con l’apparecchio ortodontico e nel caso per motivi gravi, in quanto l’impatto estetico dell’apparecchio era uno scoglio difficile da superare nell’età adulta.

È il sito Adnkronos a segnalare l’inversione di tendenza in un articolo che riporta il seguente dato: un paziente che porta l’apparecchio ortodontico su 5 ha più di 40 anni, ed in questo sottogruppo circa il 40% sono donne. Ricerca di un’estetica migliore o ortodonzia trattata  con circa 20-30 anni di ritardo?

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06
set

Tipologie di morso

Il “morso”, ovvero la relazione tra i denti mascellari ed i denti mandibolari,  può avere differenti caratteristiche, e determinare  la tipologia di occlusione. Se l’occlusione è corretta, vuol dire che il rapporto tra l’arcata superiore e quella inferiore è perfettamente funzionale, e quindi anche esteticamente gradevole. Se si è invece in presenza di una malocclusione, essa può essere di diverso tipo:
Morso aperto: in questa situazione che riguarda specifiche zone delle arcate dentali non c’è sovrapposizione verticale tra i denti mascellari e quelli mandibolari. Il morso aperto può essere anteriore o posteriore, a seconda che avvenga nelle zone anteriori o posteriori delle arcate.

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